Chiedo al commissario straordinario della città di Caserta di ritirare immediatamente il bando di gara per la concessione in gestione dello stadio Pinto. Basta con gare frettolose fatte in piena campagna elettorale senza una programmazione politica. Non si può immaginare il futuro di Caserta con una visione dello stadio lontana dalla sua vocazione sportiva. Caserta necessita di un’unica agenzia che dovrà gestire tutti gli impianti sportivi, programmando, nel contempo, la realizzazione di nuove strutture.
L’impiantistica sportiva necessita di un’unica gestione, capace di attrarre investimenti e realizzare un solido progetto di infrastrutture e servizi per le generazioni future. Lo sport è tra i punti chiave del programma per Caserta. Il rilancio della città, in termini di sviluppo e qualità della vita, non può che passare anche per l’offerta che Caserta potrà dare ai cittadini dal punto di vista sportivo. Dovranno essere tutelate non solo le grandi realtà, come la Casertana Calcio e la Juvecaserta, ma anche le squadre che partecipano ai campionati minori, le piccole realtà e le tante associazioni che coltivano sport diversi, a torto considerati minori. Rappresentano un patrimonio di uomini, idee ed iniziative che dovranno caratterizzare in positivo la città.
Caserta dovrà essere conosciuta anche come città ad alta vocazione sportiva. Per questo in tutti i quartieri della città nasceranno playground e piscine per far diventare Caserta la capitale del basket italiano e dello sport in genere. La Casertana dovrà essere sempre più valorizzata e stare sempre più vicino al presidente Francesco Verazzo.
Nelle nostre liste oltre ad ex calciatori abbiamo candidato ex giocatori di basket e coach che ribadiscono l’interesse del nuovo Ulivo nei confronti dello sport ed in particolare della pallacanestro. Domani parteciperò, nella sala consiliare della Camera di Commercio, alla presentazione del consorzio di imprese ‘Basket Juvecaserta future’, una iniziativa che in Lombardia è stata già varata con successo e che tende a unire le forze imprenditoriali della città. Un’iniziativa lodevole, lungimirante. Dal canto suo, l’amministrazione comunale dovrà impegnarsi ad attrarre gli investimenti dei privati e a mettere in moto tutta la filiera istituzionale affinché la grande tradizione cestistica casertana continui a portare in giro per l’Italia e l’Europa un’immagine vincente di Caserta.

Carlo Marino
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