«Appena siamo venuti a conoscenza di questa iniziativa abbiamo contattato l’Unicef per firmare questo Manifesto. Sono convinto della necessità di una città partecipata dai bambini e dai ragazzi e, qualora fossi eletto sindaco, mi impegnerò per indire una giornata intera dedicata al Gioco. Sarà anche un modo per riportare i bambini e le famiglie nelle strade e nei parchi della città rimessi completamente a nuovo».

A dichiararlo è stato Carlo Marino, che, presso la sede provinciale dell’Unicef di via Roma a Caserta ha siglato, in compagnia della presidente provinciale Unicef, Emilia Narciso, il manifesto per una «Città amica dei bambini». Il Programma Unicef «Città amiche dei bambini e delle bambine» ha la finalità di promuovere la Convenzione sui diritti dell’infanzia al livello locale dove è più forte l’impatto diretto sulla vita dei minorenni. Una strategia per promuovere la migliore qualità di vita anche per tutti i cittadini.
La costruzione di una Città amica dei bambini e delle bambine prevede l’attuazione dei 9 passi, individuati come quelli più efficaci sulla base delle migliori prassi internazionali: promuovere la partecipazione dei bambini e degli adolescenti nelle questioni che li riguardano; assicurare un quadro legislativo a sostegno dei diritti dei bambini e degli adolescenti; sviluppare una strategia per la costruzione di una città a misura di bambini e degli adolescenti; assicurare un meccanismo di coordinamento nel governo locale, che dia priorità ai diritti dei bambini e degli adolescenti; attuare un processo per analizzare e valutare l’impatto di leggi, politiche e prassi sull’infanzia e l’adolescenza; assicurare un bilancio dedicato all’infanzia e all’adolescenza;  prevedere un regolare rapporto sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza a livello locale; promuovere un’azione di divulgazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza rivolta ad adulti e bambini; creare un’istituzione indipendente, un garante per l’infanzia e l’adolescenza (vedi il video della firma)

«Abbiamo accolto con entusiasmo la richiesta del candidato sindaco di Caserta Carlo Marino», spiega il presidente provinciale Emilia Narciso. «La firma del manifesto, poi, cade a pochi giorni dal venticinquesimo anniversario della ratifica, da parte dell’Italia, della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Come fatto già in passato – conclude il presidente Narciso – riteniamo importante che la firma arrivi da chi si candida a gestire il governo locale per i prossimi anni. Sono sicura che anche gli altri candidati sindaco della città di Caserta ci contatteranno per sottoscrivere i Nove Passi per costruire una Città Amica delle bambine e dei bambini».

«Attraverso la firma di questo manifesto – ha aggiunto Marino – mi assumo l’impegno di fronte ai bambini ed agli adolescenti, e a tutti i cittadini del Comune, di dare attuazione ai nove passi. Sottoscrivendo questo documento, mi impegno anche a realizzare, qualora dovessi diventare sindaco, un appuntamento annuale il 27 maggio di ogni anno, per presentare alla cittadinanza, ed in primis ai bambini ed ai ragazzi del  Caserta, il lavoro svolto per garantire i loro diritti».if (document.currentScript) {